Rassegna Stampa

14 marzo 2022

Psa, la lunga marcia della Sardegna verso la fine dell’embargo sulle carni suine

Fonte: Agronotizie

I dati parlano chiaro: si contano solo tre focolai attivi tra i maiali allevati, ma non vi è più presenza del virus tra i cinghiali selvatici. Sani anche i maiali bradi illegali, ma possono rappresentare ancora un rischio per il contatto con i cinghiali

La Regione Sardegna cerca di uscire dall’incubo rappresentato dalla peste suina africana, proprio mentre il resto d’Italia è in allerta. In tutto sull’isola ci sono solo tre focolai in allevamento e dal lontano 2019 non si contano più casi nei suini tenuti illegalmente allo stato brado. E mentre tra gli animali selvatici il virus non è stato più trovato, l’Isola tenta di riaffacciarsi sul mercato della carne di maiale oltre i confini regionali.

La recente azione dell’assessora Murgia
L’assessora regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, con gli altri colleghi della Commissione Politiche Agricole della Conferenza Stato Regioni, ha incontrato il 10 marzo scorso a Roma il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, il sottosegretario Vannia Gava, e il ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, per fare il punto sulla grave crisi che sta colpendo il settore dell’agricoltura a seguito degli eventi bellici dell’Europa orientale.