Rassegna Stampa

07 maggio 2022

Peste suina, Regione Lazio dispone una ‘zona infetta’ grande come Pavia. Il sottosegretario: “Pensare ad abbattere cinghiali”

Fonte: repubblica.it

Il governatore Zingaretti firma l’ordinanza per tentare di contenere la malattia virale attraverso indicazioni per le Asl e per i cittadini: ecco tutte le regole. Il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa: “Mi auguro si possa cogliere l’occasione di ridurre sensibilmente la popolazione degli ungulati”

A tre giorni di distanza dalla scoperta del primo caso di peste suina a Roma, arriva l’ordinanza della Regione Lazio, firmata dal governatore Nicola Zingaretti, per tentare di contenere la malattia virale attraverso indicazioni per le Asl e per i cittadini: una ‘zona infettà provvisoria, con misure stringenti, e una zona di attenzione.

Una zona rossa grande come Pavia
Nella zona infetta – 65 chilometri quadrati da Casalotti ai confini con la via Salaria, sfiorando Città del Vaticano – è vietato “organizzare eventi”, assembrarsi e fare “pic-nic” all’aperto “nelle aree agricole e naturali”. Non ci si può nemmeno avvicinare ai cinghiali e disturbarli: il problema sorge, però, quando è l’ungulato a rincorrere e aggredire qualcuno, come successo pochi giorni fa alla Balduina a una donna di 43 anni a spasso col cane.