Rassegna Stampa

28 luglio 2022

Peste suina africana e contaminazione: il fattore antropico

Fonte: vet33.it

Nella gestione della peste suina africana e delle strategie di contenimento, non può essere ignorato il fattore antropico. Determinate attività umane, infatti, potrebbero comportare elevati rischi di contaminazione ambientale.

La peste suina africana (PSA) è una malattia virale letale causata dal virus della peste suina africana, l’unico virus della famiglia Asfaviridae, che colpisce diverse specie di suini selvatici e domestici e per il quale non sono attualmente disponibili vaccinazioni o cure mediche efficaci. Il virus può sopravvivere per lunghi periodi nell’ambiente e gli esseri umani possono agire involontariamente come vettori attraverso fomiti infetti, con ripercussioni sull’introduzione della PSA negli allevamenti di suini. Per verificare con quali probabilità possa esserci contaminazione umana nelle aree endemiche, un team di ricercatori dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha condotto uno studio di simulazione.