Rassegna Stampa

01 aprile 2020

Parte il progetto Life-Claw per salvare il gambero di fiume

Fonte: aboutpharma.com

La diffusione di Austropotamobius pallipes si è ridotta notevolmente anche in Italia negli ultimi dieci anni, a causa della competizione con i gamberi esotici e l’intervento dell’uomo sulla natura. I primi in particolare sono portatori sani di una peste dei gamberi

È partito il primo progetto italiano Life-Claw – cofinanziato dall’Unione europea – per migliorare lo stato di conservazione del gambero di fiume, Austropotamobius pallipes, nell’Appennino nord-occidentale, nelle regioni di Emilia-Romagna e Liguria. Si tratta di una specie originaria di fiumi e torrenti d’Europa che nel tempo ha subito una forte riduzione del suo areale. In Italia in particolare si stima un calo del 74%, negli ultimi dieci anni. Le minacce principali sono due: la competizione con i gamberi esotici e l’intervento dell’uomo sulla natura, che hanno portato il gambero a spingersi in zone sorgive e corsi di acqua sempre più lontani dalla valle.