Rassegna Stampa

24 maggio 2021

Nuove speranze per un vaccino contro la dengue

Fonte: Ansa

Sono stati identificati nuovi possibili biomarcatori legati alla risposta immunitaria all’infezione da virus dengue.

Questa scoperta, descritta sulla rivista Nature Communication, potrebbe portare a un avanzamento significativo nello sviluppo di un vaccino contro la malattia.

L’incoraggiante ipotesi emerge da uno studio condotto dagli scienziati del Larner College of Medicine Presso l’Università del Vermont, che hanno rilevato forti correlazioni tra l’attivazione di specifici geni immunitari e la capacità del sistema immunitario di attivare i primi meccanismi di difesa cellulare. Esiste attualmente un solo vaccino contro la dengue approvato per un sottogruppo di individui a rischio, e nel 2019 si contano più di 400 milioni di casi di contagio.

Il team, guidato da Sean Diehl, docente presso l’Università del Vermont, ha esaminato i candidati biomarcatori e predittori per le risposte cliniche e immunologiche derivanti dall’infezione da dengue. Il gruppo di ricerca ha valutato i geni attivati o repressi nelle cellule prelevate da soggetti esposti all’agente patogeno. Grazie a un approccio statistico, dati genomici sono stati correlati alle informazioni cliniche raccolte durante il monitoraggio dei partecipanti e gli autori hanno scoperto i geni legati alla produzione di anticorpi protettivi contro il virus dengue.

“I nostri risultati – afferma Diehl – indicano nuovi potenziali biomarcatori in grado di caratterizzare l’infezione da virus dengue e nuovi percorsi che potrebbero essere sfruttati per combattere la replicazione virale e allo stesso tempo favorire una risposta immunitaria protettiva più durevole”.