Rassegna Stampa

10 dicembre 2021

Nel laboratorio dove gli insetti diventano mangime per non svuotare i mari

Fonte: repubblica.it

A Roma Ittinsect ha elaborato un sistema per produrre le farine per l’itticoltura senza ricorrere al pescato. L’amministratore delegato Alessandro Romano: “Da gennaio la sperimentazione su scala industirale e da settembre la produzione”

Se la pesca continuerà ai ritmi attuali, entro il 2048 gli oceani saranno vuoti. Ecco perché nell’ufficio e nel laboratorio di Ittinsect, a Roma, i lavori fervono. A coordinarli c’è Alessandro Romano, 26 anni, ingegnere navale, fondatore e amministratore delegato di questa startup innovativa appena costituita. Lì è nata l’idea di sostituire il mangime tradizionalmente utilizzato per l’itticoltura, contenente farina e olio di pesce, con una formula inedita che sfrutti come ingrediente fondamentale le polveri ottenute dalla trasformazione di sottoprodotti agricoli e insetti.