Rassegna Stampa

14 giugno 2019

Nel 2040 mangeremo carne coltivata in un vaso

Fonte: Agi

I vantaggi offerti dalla nuova carne vegana e dalla carne coltivata cambieranno molto presto il nostro modo di alimentarci senza rinunciare ad abitudini e al gusto di quella tradizionale

Tra una ventina d’anni più della metà della carne che finirà nei nostri piatti non sarà di origine animale. Crescerà in vasi o arriverà da piante che avranno lo stesso sapore della carne che consumiamo da secoli.

Lo rivela uno studio della società di consulenza internazionale AT Kearney sulla base di una serie di interviste a professionisti del settore alimentare, di studi sull’impatto ambientale della produzione di carne convenzionale, della crescente attenzione dei consumatori al benessere degli animali e dei cambiamenti nei gusti alimentari.

Ad oggi è ancora un mercato emergente. Eppure crescono in modo esponenziale gli investimenti dell’industria alimentare nel settore della carne vegana in sostituzione di quella animale. Così il rapporto stilato dalla AT Kearney rivela che nel 2040 almeno nel 60% dei casi la gente consumerà non più carne da animali allevati e poi abbattuti ma bensì prodotti con lo stesso sapore che cresceranno in vasi o, comunque, di origine vegetale.