Rassegna Stampa

25 marzo 2022

Microplastiche nel sangue, la prima prova in uno studio

Fonte: repubblica.it

Il materiale più abbondante è il Pet, ma c’è anche il polistirene degli imballaggi. Le ricercatrici: “Resta da capire se e con quale facilità le particelle di plastica possono passare agli organi”

I minuscoli frammenti di plastica dispersi nell’ambiente possono finire nel sangue ed entrare in circolazione nel corpo umano: a raccogliere la prima prova è la ricerca condotta nei Paesi Bassi e coordinata dalla Vrije Universiteit di Amsterdam. I risultati, pubblicati sulla rivista Environment International, sono stati ottenuti dal gruppo di lavoro guidato alla ecotossicologa Heather Leslie e dalla chimica Marja Lamoree, nell’ambito del progetto Immunoplast.

I dati sono stati raccolti grazie all’analisi del sangue donato da 22 persone anonime, nel quale sono state cercate le tracce di cinque polimeri, ossia molecole che sono i mattoncini di cui è costituita la plastica, e per ciascuno di essi sono stati misurati i livelli presenti nel sangue.