Rassegna Stampa

20 gennaio 2021

Mentre lottiamo contro il coronavirus, altre epidemie colpiscono l’Europa

Fonte: ilfattoquotidiano.it

Un rapporto Ipbes — la massima autorità scientifica in tema di natura e biodiversità — pubblicato qualche mese fa, ha ipotizzato l’esistenza di circa 1,7 milioni di virus zoonotici ancora sconosciuti alla comunità scientifica. Di questi, 800mila potrebbero avere la capacità di infettare l’essere umano.

Il Sars-Cov-2 è infatti uno tra i tanti virus che ci sono stati trasmessi dagli animali e non è neanche uno dei più letali. Oltretutto, come ci ha insegnato l’attuale pandemia, non esiste continente che può considerarsi al riparo dalla diffusione dei virus: questi infatti non conoscono confini e a volte neanche ostacoli di specie. Quelli che più ci preoccupano infatti, sono quelli capaci del cosiddetto spillover, il salto di specie, che può colpire l’essere umano e trasmettersi da un individuo a un altro con facilità.

Da molti anni esperti in tutto il mondo ci avvertono della possibilità che i virus — alcuni di questi già in circolazione tra gli animali negli allevamenti intensivi e persino endogeni in alcune zone del mondo — possano sviluppare la capacità di trasmettersi facilmente tra gli esseri umani. Quando in passato questo è accaduto, come nel caso della pandemia di influenza suina avvenuta tra il 2009 e il 2010, la capacità dei governi di contenere i contagi non si è dimostrata sufficiente e i morti sono stati migliaia.