Rassegna Stampa
19 novembre 2019
Medici Senza Frontiere: “Come combattere l’antibioticoresistenza nelle zone di guerra”
Fonte: quotidianosanita.it
“Dalla rivoluzione della medicina moderna all’inutilità. Potrebbe essere la fine degli antibiotici se non si mette un freno al loro abuso”.
Anche da Medici Senza Frontiere (Msf) arriva il monito sull’uso consapevole degli antibiotici in occasione della Settimana mondiale dedicata al tema fino al 24 novembre. La lotta all’antibiotico-resistenza è infatti una delle sfide della Campagna per l’Accesso ai Farmaci di Msf, nata vent’anni fa per promuovere l’accessibilità delle cure, stimolare la ricerca e sviluppo di terapie innovative e abbattere le barriere politiche, economiche e legali che impediscono alle persone di ricevere i trattamenti di cui hanno bisogno.
L’utilizzo eccessivo o improprio degli antibiotici, la vendita senza prescrizione medica, la loro diffusione in allevamento e agricoltura, sono i principali motivi per cui negli ultimi decenni i batteri hanno imparato a difendersi, sviluppando una resistenza sempre più diffusa.
L’antibiotico-resistenza è un problema di salute globale che Msf affronta ogni giorno curando i feriti di guerra in Medio Oriente, i pazienti ustionati ad Haiti, i neonati in Pakistan, i malati di tubercolosi muti-resistente in Sud Africa, India e Ucraina, dove le condizioni dell’emergenza rendono difficile garantire una adeguata disponibilità e somministrazione dei farmaci.