Rassegna Stampa

08 novembre 2021

Mattatoi britannici a corto di lavoratori: carcasse spedite nell’Ue per la macellazione prima di tornare in Regno Unito

Fonte: agrifoodtoday.it

Gli allevatori lamentano una carenza d’organico pari ad almeno il 15% dello staff. Londra apre le porte agli stranieri, ma solo per sei mesi

Bovini in Irlanda e maiali in Olanda. Capi d’allevamento abbattuti in Regno Unito da qualche tempo vengono trasportati in celle frigorifere nei Paesi dell’Unione europea dove avviene la macellazione. Le carni tornano poi nella loro terra d’origine per finire sui banchi frigo dei supermercati. L’andirivieni di carcasse, a quanto affermano i produttori britannici, è dovuto alla carenza di manodopera nei mattatoi della Gran Bretagna. Un fenomeno che preoccupa le aziende del settore, le quali hanno chiesto al governo di Londra una semplificazione temporanea delle norme sull’immigrazione per consentire l’ingresso dall’estero di lavoratori con esperienza.