Rassegna Stampa

09 ottobre 2021

Malattia di Lyme, nasce Babel per cure mirate

Fonte: fortuneita.com

La borreliosi di Lyme è un’infezione trasmessa all’uomo dal morso di una zecca del genere Ixodes, che colpisce 230.000 persone l’anno solo in Europa Occidentale. E’ oggi la malattia da vettore più diffusa in Nord America e in Europa.

Si presenta frequentemente con un’iniziale eritema nella zona del morso, ma può avere un’escalation clinica e arrivare a colpire le articolazioni e perfino il sistema nervoso, provocando sintomi persistenti e debilitanti. L’infezione del batterio Borrelia, se non trattata in modo tempestivo e adeguato, può non rispondere alla terapia antibiotica ed essere di difficile gestione.

Da questi presupposti nasce e prende il via all’Irccs San Gallicano di Roma il progetto Babel “Analisi della produzione di biofilm e della tolleranza agli antibiotici in Borrelia burgdorferi sensu stricto e sensu lato”, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma e l’Università di Lubiana. Lo studio, della durata di diciotto mesi, è finanziato dall’Associazione Lyme Italia e Coinfezioni e si pone l’obiettivo di offrire nuovi ed efficaci percorsi di cura ai pazienti colpiti da malattia di Lyme nelle forme più severe.