Rassegna Stampa

26 ottobre 2021

L’Ue finanzia la carne sintetica ma la bistecca “coltivata” divide

Fonte: ilsalvagente.it

L’Unione europea investirà 2 milioni di euro in un progetto per lo sviluppo di carni bovine coltivate in laboratorio. Si tratta di un investimento che rientra nell’ambito del piano di ripresa dal Covid istituito dalla Commissione europea lo scorso anno. I soldi andranno a due aziende alimentari olandesi – Nutreco e Mosa Meat (dove ha investito anche il famoso attore americano Leonardo DiCaprio) – che stanno cercando di ridurre i costi della coltivazione della carne in vitro.

Il programma finanzierà la ricerca e lo sviluppo per trovare la migliore combinazione di amminoacidi, vitamine e minerali da includere nei terreni di coltura per favorire la crescita naturale delle cellule muscolari prelevate da una mucca. L’obiettivo è quello di ridurre i costi ambientali connessi alla produzione di carne: la ricerca mostra che si prevede che la produzione di carne bovina coltivata ridurrà l’impatto climatico del 92%, l’inquinamento atmosferico del 93%, utilizzi il 95% in meno di terra e il 78% in meno di acqua rispetto alla produzione industriale di carne bovina. Non solo. Un altro importante studio pubblicato il mese scorso ha scoperto che la produzione globale di cibo è responsabile di un terzo di tutti i gas che riscaldano il pianeta emessi dall’attività umana, con l’uso di animali per la carne che causa il doppio dell’inquinamento della produzione di alimenti a base vegetale.