Rassegna Stampa

18 dicembre 2019

L’impatto ambientale della produzione di carne – 2a parte

Fonte: Accademia dei Georgofili

Come mitigare le emissioni del settore agricolo? Importanza della dieta
Pratiche agricole più naturali (ad esempio no-tillage, agroforestry, agricoltura biologica), nuove tecniche di allevamento, la corretta gestione delle deiezioni e il miglioramento genetico potrebbero mitigare emissioni per 2,3 – 9,6 Gt CO2-eq/anno. Si stima che il potenziale di mitigazione delle diete possa contribuire in modo simile: dalle 3 Gt CO2-eq/anno della dieta mediterranea, alle 4-5 Gt CO2-eq/anno delle diete pescetariana e flexitariana (carne e latticini molto limitati), alle 6 Gt CO2-eq/anno di una dieta vegetariana, per raggiungere 8 Gt CO2-eq/anno con una dieta vegana. Le diete con maggiore potenziale di mitigazione hanno sempre una preponderante componente vegetale (frutta, verdura, semi, cereali), ma possono anche utilmente avvalersi di prodotti da allevamenti a basso impatto come polli, suini, prodotti dell’acquacoltura. Tutte le diete a effetto mitigante potrebbero essere rapidamente adottate portando immediati benefici, oltre che ambientali, in termini di qualità di vita e minori costi per il servizio sanitario nazionale.