Rassegna Stampa
02 settembre 2026
La zanzara coreana non teme il freddo e sta conquistando le Alpi
Fonte: mondosanita.it
Rilevata in Italia quindici anni fa, colonizza ambienti nei quali la zanzara tigre fatica. Una nuova analisi di 91 studi chiarisce che cosa può davvero rappresentare per la nostra salute
Le zampe sono fasciate di bianco, il corpo scuro, la sagoma abbastanza familiare da ingannare chi la guarda senza una lente e senza esperienza. Potrebbe sembrare una zanzara tigre. Non lo è. Nel 2011, durante la sorveglianza condotta in provincia di Belluno proprio contro la tigre, comparve invece Aedes koreicus: la zanzara coreana, arrivata dall’Asia orientale con una qualità che, nelle terre peri-alpine, conta più di tante altre. Sopporta il freddo.
Tre anni prima era stata individuata in Belgio, la prima volta fuori dal suo areale originario. Poi Belluno, il Nord Italia, altri Paesi europei. Non una visita occasionale, dunque, ma un insediamento. La mappa dell’ECDC, aggiornata all’aprile 2026, mostra quattro nuove unità amministrative europee nelle quali la specie risulta stabilita rispetto al giugno precedente; due sono italiane. Guardando quella diffusione viene da pensare che la geografia delle zanzare, quella che credevamo confinata alle pianure calde, alle estati lunghe, alle città afose, stia silenziosamente salendo di quota.