Rassegna Stampa

13 giugno 2022

La Russia sta rivendendo il grano rubato all’Ucraina?

Fonte: ilpost.it

È molto probabile, a giudicare da varie prove e dalle dichiarazioni di alcuni funzionari delle regioni ucraine che controlla

Ci sono varie accuse, piuttosto circostanziate, del fatto che la Russia starebbe provando a vendere all’estero il grano proveniente dalle zone dell’Ucraina che ha occupato. L’accusa arriva in primo luogo dagli Stati Uniti, che stando a un articolo del New York Times hanno avvisato 14 altri paesi, perlopiù africani, del fatto che tre navi merci russe stavano trasportando «grano ucraino rubato», ed è stata in un certo senso confermata da funzionari delle zone dell’Ucraina occupate dalla Russia: Yevgeny Balitsky, un ucraino nominato dalle forze russe nell’amministrazione della zona di Zaporizhzhia, ha detto che il grano della regione è stato caricato su treni merci diretti in Crimea e da lì trasportato in Medio Oriente. Parlando con la TV di stato russa ha detto che è stato venduto principalmente alla Turchia, senza dare ulteriori dettagli.

Già da mesi l’Ucraina accusa la Russia di aver rubato centinaia di migliaia di tonnellate di grano (circa 600mila). La Russia non ha mai detto ufficialmente cosa sta facendo con il grano ucraino, anche se un portavoce delle forze russe di occupazione della Crimea, Oleg Kryuchkov, ha detto all’agenzia di stampa statale russa RIA Novosti che 11 vagoni carichi di grano sono arrivati da Melitopol, una città della regione di Zaporizhzhia.

La situazione del grano è uno degli aspetti della guerra in Ucraina che potrebbero avere maggiori ripercussioni a livello internazionale: nel 2020 l’Ucraina è stato il quinto paese al mondo per esportazioni di grano, i paesi che ne sono maggiormente dipendenti sono in Africa e in Medio Oriente e potrebbero trovarsi ad affrontare una grave crisi alimentare a causa della guerra. La marina russa blocca i porti dell’Ucraina sul mar Nero e la Russia non è disposta a permettere la creazione di corridoi per le esportazioni se prima l’Ucraina non toglierà tutte le mine che ha messo a protezione dei porti per evitare un’invasione russa via mare.