Rassegna Stampa

17 marzo 2022

La peste suina si combatte fermando i cinghiali

Fonte: Agronotizie

Ancora nuovi casi e cresce la paura del contagio per gli allevamenti. Il controllo della popolazione di selvatici, da tempo inutilmente invocata, rappresenta la via più efficace per evitare la diffusione del virus

Sono cinque i nuovi casi di peste suina africana riscontrati nei cinghiali in Piemonte il 14 marzo, fra Ovada, Tagliolo Monferrato e Voltaggio.
I casi totali, informa l’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, salgono così a 66, dei quali 28 sono in Liguria e 38 in Piemonte, coinvolgendo 21 diversi comuni di queste due regioni.
La crescita dei casi non si è mai interrotta da quando sono stati accertati i primi focolai, a inizio gennaio.
Da quel momento sono scattate tutte le misure per evitare che questo virus potesse espandersi nella popolazione selvatica o, peggio, potesse entrare in un allevamento di suini.
Le conseguenze, come già AgroNotizie ha ricordato, sarebbero devastanti per tutta la filiera delle carni suinicole.