Rassegna Stampa

11 maggio 2022

La guerra in Ucraina sta uccidendo i delfini del Mar Nero

Fonte: repubblica.it

Oltre ottanta cetacei ritrovati spiaggiati o impigliati nelle reti sulle coste a Sud. Per gli esperti possibili collegamenti con le navi militari russe. L’appello: “Serve monitoraggio sugli ecosistemi dell’area”

Dall’altra parte del Mar Nero, sulle coste opposte a dove si intensifica il conflitto tra Russia e Ucraina, si sta verificando un insolito numero di delfini spiaggiati. A segnalarlo sono le autorità e gli enti di ricerca turchi: già dopo un mese dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina decine di esemplari di delfino comune, si stima tra gli ottanta e i cento, sono stati ritrovati stranamente senza vita lungo le coste della Turchia.

Lo spiaggiamento dei cetacei, sia sulle coste turche che su quelle bulgare, potrebbe essere dovuto anche a fenomeni naturali o malattie, ma il numero imponente registrato nelle ultime settimane ha portato gli scienziati turchi di Tudav, fondazione per la ricerca marina, a ipotizzare un possibile collegamento con la guerra in corso. Quello che è stato descritto da Tudav come un “aumento straordinario” secondo i biologi marini potrebbe essere dovuto da diversi fattori. Più delfini si starebbero infatti dirigendo verso Sud, dove in varie occasioni sono rimasti impigliati nelle reti dei pescatori, e uno dei motivi collegabili sia agli spiaggiamenti sia alle differenti rotte intraprese potrebbe essere l’inquinamento acustico dettato dalle navi russe presenti nel Nord del Mar Nero. Almeno una ventina di navi militari che, dai rumori meccanici ai sonar, avrebbero causato gravi danni ai cetacei tanto da portarli in alcuni casi sino alla morte. In altre situazioni potrebbe invece avere influito anche l’inquinamento collegato all’affondamento di imbarcazioni.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi