Rassegna Stampa

10 ottobre 2021

Influenza aviaria: una lettera della Società italiana patologie aviarie rassicura sulla gestione nel nostro paese

Fonte: ilfattoalimentare.it

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, questo commento all’articolo del 21 ottobre 2021: Influenza aviaria: i mega allevamenti di polli sono i serbatoi perfetti di virus e malattie. La lettera, ricevuta dalla Sipa, Società italiana patologie aviarie, intende fornire un contributo di natura scientifica. L’obiettivo è quello di rassicurare la popolazione in merito alla gestione europea, e in particolare italiana, di eventuali casi di influenza aviaria.

Il titolo del vostro articolo, assieme alla frase “e la colpa non sarebbe degli animali selvatici, ma di quelli allevati. I mega allevamenti, infatti, sono un serbatoio ideale per la nascita di nuove varianti dei virus” trasferisce un messaggio fuorviante per il lettore: la stessa Efsa ha ribadito più volte come questi virus ad alta patogenicità non ‘nascano’ negli allevamenti, ma provengano dagli animali selvatici, spesso asintomatici, così come evidenziato anche nell’ultimo rapporto sull’influenza aviaria (Avian influenza overview) pubblicato dall’Efsa relativamente al periodo maggio-settembre 2021. Gli allevamenti convenzionali fungono da fattore protettivo degli animali, attraverso le misure di biosicurezza che hanno l’obiettivo di evitare contatti con l’avifauna selvatica. Non a caso, nelle situazioni di rischio, tutte le misure di gestione (tra cui la detenzione degli animali al chiuso) sono tese a evitare il più possibile il contatto diretto tra uccelli selvatici e pollame.