Rassegna Stampa

14 gennaio 2022

Influenza aviaria: a che punto siamo? Forse il problema è stato superato ma milioni di polli sono stati soppressi

Fonte: ilfattoalimentare.it

L’epidemia di influenza aviaria ad alta patogenicità in Veneto e Lombardia sta decisamente rallentando, grazie alle misure di contenimento adottate dagli uffici veterinari presenti sul territorio. All’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, che è il centro di riferimento per l’influenza aviaria, in questi giorni si avverte una certa soddisfazione convinti che il peggio sia quasi finito.

“Dal 10 gennaio 2022 non si registrano nuovi focolai – precisa Calogero Terregino, direttore del Laboratorio di referenza europeo per l’Influenza aviaria – e questo lascia ben sperare per il futuro, visto che nei giorni precedenti arrivavano 7 – 8 nuove segnalazioni ogni 24 ore. Resta invece ancora sospeso l’accasamento di nuovi pulcini nei capannoni. Per avere il via libera occorre essere sicuri che il virus sia stato completamente debellato”. Alla domanda che alcuni lettori fanno sulle modalità di soppressioni dei volatili infetti, l’Istituto zooprofilattico risponde che vengono soppressi in pochi minuti con metodi umanitari nel rispetto delle norme sul benessere animale, somministrando agenti inalatori come il biossido di carbonio (CO2).