Rassegna Stampa

27 settembre 2021

Il virus di COVID-19 ha tanti parenti in natura

Fonte: lescienze.it

Nei pipistrelli asiatici sono stati trovati diversi coronavirus molto affini a SARS-CoV-2, e questo rafforza la tesi che il virus pandemico sia di origine naturale

È noto che i pipistrelli ospitano numerosi virus e sono considerati una possibile fonte di SARS-CoV-2, il virus che ha innescato l’attuale pandemia di COVID-19. Uno studio ancora inedito di Sarah Temmam dell’Institut Pasteur di Parigi, e del suo gruppo, rafforza la teoria che il SARS-CoV-2 sia passato agli esseri umani dai pipistrelli, direttamente o attraverso ospiti intermedi. Come scrivono in un preprint su Research Square (non ancora sottoposto a peer review), Temmam e collaboratori hanno scoperto tre parenti stretti del virus nei pipistrelli laotiani e cinesi.

Secondo i loro risultati, questi tre virus hanno domini di legame al recettore che sono praticamente identici a quelli del SARS-CoV-2. Teoricamente quindi anche questi virus – chiamati BANAL-52, BANAL-103 e BANAL-236 – potrebbero fare il salto di specie verso gli esseri umani e agganciarsi al recettore ACE2 delle cellule umane, quello a cui si lega SARS-CoV-2.