Rassegna Stampa

21 giugno 2022

Il decreto siccità in arrivo per l’allarme acqua: cosa succede nelle regioni e dove si va verso lo stato d’emergenza

Fonte: open.online

Il governo Draghi prepara un provvedimento mentre gli enti locali decretano lo stato di calamità. Il razionamento dell’acqua nei territori e lo stop notturno sul tavolo

Un decreto siccità per affrontare l’allarme acqua. Mentre le Regioni sono pronte a chiedere lo stato d’emergenza e decretano quello di calamità. Per uniformare le decisioni su tutto il territorio. Intanto in tutta Italia da diverse settimane le temperature sono sopra la media. Oggi i governatori incontreranno la ministra Mariastella Gelmini. E domani ci sarà la Conferenza Stato-Regioni a cui parteciperà anche il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio. Nel decreto del governo Draghi, chiesto ieri anche da Matteo Salvini e atteso per la fine di giugno, dovrebbero finire le prime misure per la riduzione degli sprechi. Come un razionamento dell’acqua che potrebbe portare anche a uno stop alla distribuzione durante la notte. Oppure la priorità ai bisogni primari, con il divieto di riempire le piscine. Mentre in alcuni territori si predispongono accordi con le aziende energetiche per l’aumento dell’uso delle acque lacustri a scopi umani o agricoli.