Rassegna Stampa

12 ottobre 2021

I “silenzi” del Farm to Fork

Fonte: Agronotizie

Il programma europeo sulla riduzione dell’impatto ambientale delle produzioni agricole potrebbe non rispondere alle attese, con scarsi risultati pratici e un forte aumento dei prezzi al consumo. La conferma in numerosi studi economici

La carne bovina costerà il 58% in più, quella di suino sarà più cara del 48% e anche per acquistare il latte sarà necessario spendere il 36% in più.
Queste alcune delle conseguenze dell’applicazione del Farm to Fork, dal campo alla tavola si potrebbe dire in italiano, progetto che la Commissione Europea ha messo a punto con l’obiettivo di migliorare l’impatto ambientale dell’agricoltura.
Per raggiungere questo risultato si punta a ridurre del 20% la domanda di carne, azzerare le importazioni di soia, aumentare del 25% l’agricoltura biologica e portare al minimo l’uso degli agrofarmaci e dei concimi chimici.

Un progetto ambizioso e coraggioso, quanto mai apprezzabile per gli obiettivi che intende raggiungere, in particolare per il contrasto ai cambiamenti climatici.
Al contempo è però necessario verificare quali sarebbero le conseguenze pratiche del Farm to Fork, senza perdere di vista che non può esistere una sostenibilità ambientale avulsa da una corrispondente sostenibilità sociale ed economica.