Rassegna Stampa

03 marzo 2021

I semi di Cannabis nell’alimentazione delle ovaiole? Come saranno le uova?

Fonte: Accademia dei Georgofili

La giornalista freeelance Natalie Berkhout ci informa dalle pagine di “All About Feed” che negli Stati Uniti è stata inoltrata a chi di competenza la richiesta per l’approvazione dell’impiego dei semi e pannelli di Cannabis indica come ingrediente dei mangimi. Una volta approvata la richiesta, i semi ed i pannelli potranno essere legalmente usati come mangime commerciale per le galline ovaiole.
Ciò è avvenuto al termine di un periodo di due anni di studi per dimostrare la sicurezza e l’efficacia della Cannabis per le galline ovaiole.
La composizione chimica della sostanza secca dei semi è particolarmente interessante con oltre il 33% di protidi grezzi e di fibra grezza, il 10% di lipidi grezzi, 1600 ppm di calcio, 8200 ppm di fosforo, 10.4 mg/kg di lisina e 5.5 mg di metionina. Non è certo paragonabile a quella dei semi di soia con il loro 42% di protidi, il 6.7% di fibra, il 20% di lipidi, 26 mg/kg di lisina e 5.8 mg/kg di metionina, ma il prodotto è, comunque, da prendere in considerazione come mangime proteico alternativo.