Rassegna Stampa

09 maggio 2022

Grano, le previsioni sui raccolti sotto la media aggravano la crisi

Fonte: ilsole24ore.com

Secondo le prime indicazioni la produzione è in calo specie al Sud. Non sarà facile sopperire allo stop dell’import da Ucraina e Russia, anche perchè mancano terreni e i costi dei fertilizzanti sono alti

Il granaio Italia fatica a riempirsi. Mentre sui mercati mondiali si annuncia un buco da 57 milioni di tonnellate tra grano e mais a seguito del blocco delle esportazioni dall’Ucraina – che insieme a quelle della Russia valgono per il solo grano tenero poco meno del 30% dell’export totale – l’Italia non riuscirà quest’anno ad aumentare la produzione di cereali. Anche a dispetto della deregulation Ue che ha svincolato i terreni a riposo come misura anticrisi contro l’emergenza forniture.

La deroga non ha avuto effetti sugli investimenti sul mais, stimati in calo di oltre il 5% con le semine primaverili orientate a privilegiare le colture proteiche, a cominciare dalla soia, di cui l’Italia è deficitaria per oltre l’80% (a fronte del 50% circa per il mais). Anche per il frumento – altra materia prima chiave dell’agroindustria nazionale con un deficit del 60% per il grano tenero e del 40 per il duro – non si annuncia una ripresa produttiva. Anzi.

 

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