Rassegna Stampa

22 marzo 2022

Giornata mondiale dell’acqua. La Sicilia è la zona più umida d’Italia. Il nord con sempre meno risorse idriche. L’Osservatorio Anbi dà i numeri

Fonte: agricultura.it

E’ ormai il CentroSud l’area complessivamente più “bagnata” d’Italia: la conferma arriva dall’Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche, analizzando i dati annuali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR IBE Climate Service), che indica come il catanese, nell’area orientale della Sicilia, sia addirittura la zona più umida d’Italia, avamposto di una progressiva tropicalizzazione del clima.
“Incrociando i dati – commenta Francesco Vincenzi, Presidente ANBI – emerge in grande evidenza la priorità del problema infrastrutturale per l’isola, dove è necessario non solo raccogliere l’acqua piovana, riducendo il rischio idrogeologico, ma poterla trasferire in quelle zone, che sono paradossalmente a rischio desertificazione.” E’ il percorso del fiume Po, invece, a certificare la “grande sete” del Nord Italia: la leggera ripresa di portata a monte scompare lungo il percorso, non riuscendo ad incidere sui flussi, che dal tratto lombardo-emiliano fino al delta segnano i nuovi record di minimo storico; ne è campione il rilevamento di Piacenza (-69% sulla media mensile), dove portate invernali così ridotte sono pari a quelle registrate tra fine Giugno ed inizio Luglio di un anno molto siccitoso come il 2021.