Rassegna Stampa
19 novembre 2018
Ambiente
Esercito, carabinieri e medici: ecco il piano d’azione sulla Terra dei Fuochi
Fonte: ilmattino.it
Rafforzare la presenza dell’Esercito per i presidi e dei carabinieri per i controlli; ricorrere ai medici di base per individuare le aree e i motivi per cui ci si ammala di più; affidare il coordinamento delle azioni ai prefetti. Sono questi alcuni dei punti del piano d’azione che sette ministri e il presidente del Consiglio si apprestano a firmare – domani, a Caserta – per contrastare il fenomeno dei roghi tossici di rifiuti in Campania. Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, da tempo non usa più mezzi termini: «lo Stato deve intervenire in maniera muscolare, è arrivato il momento di dire mo basta, per dirla in napoletano», ha spiegato pochi giorni fa. E quindi ecco un «piano d’azione serio», che serva subito a «capire chi-fa-cosa», per un’azione immediata in attesa di un ddl più ampio, quel «Terra Mia» che dovrebbe arrivare a gennaio e riguardare l’intero Paese, il cui perno sarà l’azione preventiva e un pugno ancora più duro verso i reati ambientali, paragonabili a quelli mafiosi.