Rassegna Stampa

21 febbraio 2022

E’ così inaccettabile mangiare gli animali?

Fonte: Ruminantia

In uno stimolante articolo di Alessandro Trocino dal titolo Se hai a cuore gli animali, mangiali»: il teorema del carnivoro (e la risposta che lo smonta)”, pubblicato il 1° Febbraio 2022 sul supplemento Animalia del Corriere della Sera, viene affrontato il tema molto complesso dell’allevare gli animali per cibarsene. Il pensiero prevalente è quello di evitare di parlarne, perché la morte, anche di un animale, è un aspetto che, in particolare nella cultura occidentale, crea disagio.

Nell’articolo di Trocino viene riportata l’opinione del filosofo Nick Zabgwill che sostiene che “se non ci nutrissimo di animali, non li alleveremmo e non nascerebbero”. Le affermazioni di Zabgwill sollevano le enormi contraddizioni dell’ancestrale rapporto dell’uomo con il pianeta e le altre specie animali. In natura è rarissimo che un animale muoia di morte naturale, sia esso preda o predatore. Infatti, quando le forze per nutrirsi e difendersi gli vengono a mancare, esso diventa cibo potenziale per altri. Questo per la morale di una parte delle culture umane è inaccettabile, mentre è la normalità per la leggi della natura.

L’incessante tentativo dell’uomo occidentale di rendere tutto artificiale, anche gli altri animali, lo porta inevitabilmente ad antropomorfizzarli, e quindi ad attribuirgli gli stessi desideri e le stesse ansie che lui ha, come il terrore della morte. Il fine vita, ossia la morte, è un aspetto da cui la vita trae giovamento, perché utilitaristicamente è funzionale alla vita stessa di altre specie. Pertanto, l’allevare o cacciare gli animali per cibarsene sono pratiche antiche e naturali, e assolutamente accettabili per la natura umana, a patto che la caccia non sia un atto crudele fine a se stesso e che l’allevamento non sia un luogo che nega il diritto degli animali a vivere una vita degna di essere vissuta.

Per alimentare questo importante e non più rimandabile dibattito, abbiamo chiesto ad autorevoli pensatori italiani la loro opinione sull’argomento. Ma prima di scoprirla, vi consigliamo la lettura dell’articolo di Alessandro Trocino che ha generato questo interessante dibattito e che trovate qui.

Vediamo ora le opinioni sull’argomento del Prof. Giovanni Ballarini, del Prof. Giuseppe Pulina e del Dott. Pasqualino Santori.