Rassegna Stampa

20 maggio 2020

Dopo il coronavirus Wuhan vieta il consumo di animali selvatici

Fonte: ilsole24ore.com

La Cina fa un altro passo avanti nella lotta contro i coronavirus, forse il più significativo per il suo valore simbolico. Wuhan, la città del wet market dove sarebbe nata la pandemia e che ha registrato i primi contagi di Covid-19, vieta da oggi la caccia e il consumo di tutta la fauna selvatica. Una misura – comunicata dall’amministrazione cittadina – che segue quelle già prese dalle città di Pechino, Shenzhen e Zhuhai e anche il divieto a livello nazionale, seppur ancora temporaneo, al consumo di animali selvatici. A differenza dei divieti permanenti delle altre città, il divieto di Wuhan sarà in vigore per cinque anni. Si tratta di un “chiaro riconoscimento di quanto sia serio il rischio per la salute pubblica, collegato alla diffusione di malattie zoonotiche attraverso il commercio di specie selvatiche”, commenta Peter Li, specialista in politica cinese della Humane Society International, aggiungendo che però “serve una volontà su scala globale per fermare il pericoloso traffico”.