Rassegna Stampa

31 marzo 2022

Di Guardo: il CTS va in soffitta, cui prodest?

Fonte: quotidianosanita.it

Gentile Direttore,
il 31 Marzo 2022 rappresenta per il nostro Paese un’altra data destinata a passare alla Storia. Insieme alla fine dello stato di emergenza legato alla pandemia da SARS-CoV-2, che ha finora mietuto 6.200.000 di vittime su scala globale (160.000 delle quali in Italia), chiude infatti i battenti il “Comitato Tecnico-Scientifico” (CTS), a soli due anni dalla sua istituzione.

Da medico veterinario e da docente universitario che ha dedicato 35 anni della sua vita professionale allo studio delle malattie infettive animali ed umane, ritengo che questa sia una decisione tutt’altro che razionale e lungimirante. Infatti, mentre il virus responsabile della Covid-19 continua a diffondersi nel mondo tramite le sue contagiosissime varianti “omicron” (si consideri, a titolo puramente esemplificativo, quanto sta avvenendo in Cina e a Hong Kong con la variante “omicron 2”, alias “BA.2”), andrebbe sottolineato a chiare lettere che le “malattie infettive emergenti” originerebbero, nel 70% e più dei casi, da uno o piu’ serbatoi animali. E numerosi sarebbero, altresi’, gli elementi indiziari a supporto di un’origine naturale dello stesso betacoronavirus SARS-CoV-2.