Rassegna Stampa

10 settembre 2019

Danimarca, stop a nuovi allevamenti di maricoltura

Fonte: pesceinrete.com

La Danimarca è oggi l’ottavo produttore Ue di pesce allevato, in una classifica guidata da Spagna, Regno Unito, Francia, Italia e Grecia

Brusca frenata del governo danese sullo sviluppo dell’acquacoltura in alto mare. Attualmente sono 19 gli allevamenti ittici offshore danesi, che continueranno regolarmente la propria attività. Tuttavia, lo stop deciso dal governo riguarderà solo i progetti per nuovi vivai in oceano aperto.

L’annuncio è arrivato a fine agosto dal ministro dell’ambiente Lea Wermelin, che ha affermato come la Danimarca abbia ormai raggiunto il limite di quanti pesci possano essere allevati in mare senza rischi per l’ambiente. “Come Paese, dobbiamo essere un pioniere verde quando si parla di acquacoltura e dunque dobbiamo concentrarci sullo sviluppo sostenibile del settore,” ha detto il ministro, giustificando la posizione del governo.

La decisione è stata accolta positivamente dai gruppi ambientalisti, che hanno da sempre mosso critiche alla maricoltura per gli effetti che scarti e granulato alimentare non consumato avrebbero sull’ecosistema marino. Ma sotto accusa da parte dei movimenti verdi c’è anche il trasferimento di malattie e parassiti, come il pidocchio di mare, dai pesci allevati a quelli selvaggi.

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