Rassegna Stampa

01 marzo 2022

Covid, scoperto in Canada un possibile caso di contagio dal cervo all’essere umano

Fonte: kodami.it

In Canada è stato scoperto un possibile caso di contagio da Covid-19 dal cervo all’essere umano: è il primo caso mai osservato.

Un possibile caso di infezione da Covid-19 trasmesso da un cervo dalla coda bianca (Odocoileus virginianus) a un essere umano: è la scoperta fatta in Canada da un gruppo di ricercatori che il 25 febbraio 2022 ha pubblicato uno studio su Biorxiv, un database di pubblicazioni non ancora sottoposte a peer review.

Se le ipotesi dei ricercatori canadesi fossero confermate, si tratterebbe del primo caso in assoluto di un cervo che passa il Coronavirus a un umano. Infatti, attualmente in Nord America ci sono prove della trasmissione del SARS-CoV-2 dall’uomo al cervo, ma nessuna evidenza della trasmissione inversa.

Il lavoro di ricerca è stato svolto attraverso la sorveglianza del SARS-CoV-2 nella fauna selvatica canadese. Durante il monitoraggio 17 dei 298 cervi sottoposti a test dai biologi sono risultati positivi a una variante «altamente divergente» del Coronavirus, la stessa riscontrata in un caso umano nello stesso luogo e periodo del campionamento.

Il cervo dalla coda bianca è diffuso in tutto il Nord America e anche se non si tratta di una specie che ha molti contatti con l’essere umano, un’occasione di contagio può essere rappresentata dalle attività venatorie. Le indagini degli studiosi avevano ad oggetto proprio un gruppo di cervi cacciati nella zona sud ovest dell’Ontario.

Nel corso delle ricerche gli scienziati hanno trovato un residente che aveva contratto un ceppo del virus sorprendentemente simile a quello riscontrato nei cervi, con i quali era stato in contatto. Anche se non è ancora chiaro come i cervi abbiano contratto il Covid in origine, è certo che in questa popolazione il virus sia fortemente diffuso. Una percentuale altissima che conferma la particolare suscettibilità di questa specie al virus.