Rassegna Stampa

16 marzo 2022

Covid. Bucci: “Zero casi impossibile, più animali si infettano e contagiano uomo”

Fonte: Adnkronos

“In alcuni è stata dimostrata l’evoluzione di mutazioni e in molti lo sviluppo di malattia sintomatica”

“Se qualcuno non ne fosse convinto zero Covid è impossibile, questo virus avrà sempre a disposizione ospiti sufficienti e non vi sono vincoli alla sua patogenicità”. Lo sottolinea il biologo Enrico Bucci, adjunct professor della Temple University di Philadelphia, chiamando in causa i rischi legati alle infezioni da coronavirus negli animali, le possibili mutazioni e il ritorno poi sull’uomo. “Cercopiteco verde; lontra asiatica senza unghie; arvicola rossastra; castoro; binturong; lince canadese; gatto; coatimundi; uistitì dai pennacchi bianchi; puma; macaco cinomolgo; cane; peromisco maculato; puzzola; gatto pescatore; volpi volanti; criceto dorato; gorilla; babbuino; ippopotamo; iena maculata; leone; tigre; visone; tupaia; lepre; cane procione; macaco reso; leopardo delle nevi; pangolino asiatico; cervo dalla coda bianca”, elenca Bucci che aggiunge come questa lista “degli animali dimostratamente in grado di essere infettati da Sars-CoV-2 è probabilmente ancora parziale. Ma in alcuni di essi è stata dimostrata l’evoluzione di mutazioni e in molti lo sviluppo di malattia sintomatica”.