Rassegna Stampa

30 aprile 2020

Covid-19: l’IZSAM sigla una convenzione con l’ATS di Bergamo

Fonte: IZS Abruzzo e Molise News

Dopo aver giocato un ruolo di primo piano nell’emergenza Covid-19 in Abruzzo, l’Istituto è stato chiamato a supportare le attività per la lotta alla diffusione del virus in Lombardia. È stata infatti stipulata una convenzione con l’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Bergamo per l’esecuzione di esami su tamponi Covid-19. L’accordo, sottoscritto dal Direttore Generale dell’IZSAM Nicola D’Alterio e dal Direttore Generale dell’ATS di Bergamo, Massimo Giupponi, prevede che l’Istituto realizzi e referti per conto dell’ATS almeno 1.000 tamponi a settimana, garantendo la restituzione dell’esito entro 48 ore lavorative dall’accettazione del tampone.
“Attualmente siamo in grado di analizzare 1.000 tamponi al giorno, arrivando fino ad un massimo di 1.300. Grazie all’esperienza maturata sul campo e superata la fase più critica in Abruzzo, adesso possiamo metterci a disposizione di quelle zone d’Italia dove la situazione emergenziale è ancora presente. Stiamo lavorando in collaborazione con la rete degli IIZZSS italiani attraverso un Piano di approvvigionamento in rete per i reagenti”, spiega il DG Nicola D’Alterio.

L’importanza del ruolo svolto dall’IZSAM nella gestione dell’emergenza Covid-19 è stata riconosciuta anche dall’Assessore con delega al Bilancio della Regione Abruzzo, Guido Quintino Liris, che nel pomeriggio di martedì 28 aprile ha fatto visita ai laboratori dell’Istituto di Teramo accolto dal DG D’Alterio, dal Direttore Sanitario Giacomo Migliorati e dal Direttore Amministrativo Lucio Ambrosj. L’Assessore Liris, che è un medico della ASL di L’Aquila, ha manifestato alla Direzione dell’IZSAM il pieno apprezzamento per l’impegno costante e per il notevole sostegno dato al sistema sanitario attraverso l’analisi di 21.500 tamponi sul totale di 35.000 processati finora in tutta la Regione Abruzzo.

Come chiarisce il Direttore Sanitario Giacomo Migliorati, l’Istituto è impegnato sul fronte della ricerca con quattro linee di indagine: “Una di queste linee riguarda la valutazione della risposta immunitaria in pazienti infetti, nonché la valutazione dell’efficacia e della sicurezza dell’immunoterapia passiva con plasma da pazienti Covid-19 guariti, nel trattamento delle forme severe dell’infezione. Lo studio, che sarà condotto con i Presidi ospedalieri delle Province di Teramo e L’Aquila, prevede l’analisi della dinamica anticorpale e della risposta immunitaria dei pazienti sottoposti a varie tipologie di trattamento terapeutico e l’approfondimento dei meccanismi patogenetici alla base dei vari stadi evolutivi dell’infezione”. Un’altra linea riguarda lo studio degli effetti dell’infezione sugli animali da compagnia come cane, gatto e furetto: “In questo caso l’interesse consiste nel verificare il comportamento del virus sulle linee cellulari, su espianti da animali deceduti. Questo aiuterà a comprendere se i loro tessuti respiratori sono in grado di sostenere un’intensa replicazione virale, fornendo quindi indicazioni utili a chiarire il ruolo di questi animali nell’epidemiologia dell’infezione”, aggiunge Migliorati.

La terza linea riguarda il sequenziamento del genoma del virus rilevato in tamponi positivi mediante metodiche di nuova generazione per lo studio della filogenesi e delle mutazioni riscontrabili nel genoma del virus per monitorarne il trend, le origini e le possibili variazioni di rilevanza clinica o epidemiologica. Il quarto studio, infine, si concentra sull’efficacia in termini di sensibilità e specificità dei test diagnostici presenti sul mercato, al fine di definire le procedure più efficaci da adottare. Lo scopo è anche l’efficientamento dei metodi analitici, con la riduzione dei tempi di attesa.