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Pandemia Coronavirus. Vicini a tutti i connazionali. Veterinari del Ssn attivi e pronti a fare la propria parte

Pandemia Coronavirus. Vicini a tutti i connazionali. Veterinari del Ssn attivi e pronti a fare la propria parte

Il Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica ritiene doveroso esprimere la propria profonda vicinanza e solidarietà a tutti coloro che in questo momento particolarmente difficile stanno soffrendo per motivi di salute, alle famiglie delle persone ospedalizzate, a chi ha peso una persona cara, a tutti i nostri connazionali. Riteniamo doveroso manifestare in particolare la nostra solidarietà a tutti gli operatori sanitari che si stanno impegnando allo stremo per vincere la guerra contro questo virus. Questo non è il momento delle recriminazioni contro le inerzie, i definanziamenti del Servizio sanitario nazionale, la mancanza di DPI che abbiamo comunque denunciato, lo svilimento delle professionalità dei sanitari ieri così superflui e oggi così carenti, che almeno riscuotono l’affetto sincero della nostra gente. Dopo la tempesta ci dovrà comunque essere tempo per farlo. In questo momento i medici veterinari del Ssn, oggi più che mai, si sentono parte attiva, responsabile e sempre disponibile di una comunità scientifica, professionale e civile, pronti a entrare in gioco con la loro esperienza, con i loro laboratori, con il loro saper fare. Con determinazione e orgoglio sapremo uscire tutti insieme da questa triste vicenda. Ringraziamo tutte le persone che stanno compiendo uno sforzo straordinario per il bene di tutti. Il Segretario Nazionale Dott. Aldo Grasselli

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Rassegna Stampa

20 marzo 2020

COVID-19 e attività veterinarie essenziali, dichiarazione congiunta OIE-WVA

Fonte: IZS delle Venezie

Nel quadro della pandemia COVID-19, l’Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE) e la World Veterinary Association (WVA) hanno fatto una dichiarazione congiunta in cui portano l’attenzione sui ruoli e le responsabilità della professione veterinaria per la salute pubblica. Le due Organizzazioni sottolineano quelle che dovrebbero essere le attività veterinarie specifiche fondamentali per garantire piena continuità nella sicurezza alimentare, nella prevenzione delle malattie e nella gestione delle emergenze.

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