Rassegna Stampa

04 marzo 2022

Così l’invasione in Ucraina sta mettendo in crisi gli allevamenti nell’Ue

Fonte: agrifoodtoday.it

Produzione suini quella più colpita, con il mais per i mangimi che costa quasi il 30% in più. L’Ue prova a proteggerli con misure straordinarie

Produzione suinicola e cereali sono i settori su cui si concentrano le preoccupazioni dell’Unione europea connesse alla guerra in Ucraina. Le conseguenze dell’attacco sferrato da Vladimir Putin si sono fatte sentire immediatamente nel settore agricolo. Questi primi giorni di guerra hanno portato ad un aumento dei costi dei prodotti. In base ai dati forniti dai Consorzi agrari d’Italia (Cai), il mercato alimentare di Parigi segna che il grano tenero è passato da 274 euro a tonnellata agli attuali 310 euro a tonnellata (+13%) mentre il mais è passato da 247 euro a tonnellata agli odierni 320 euro (+29%). Anche per questo motivo i ministri dell’agricoltura dell’Unione europea si sono sbrigati ad indire una riunione straordinaria in videoconferenza per discutere delle tensioni generate dalla guerra e sulle risposte da adottare per tutelare agricoltori e carrello della spesa degli europei.