Rassegna Stampa

06 maggio 2021

Così i giovani cambieranno i consumi alimentari (e l’agricoltura)

Fonte: ilsole24ore.com

«Dal campo alla tavola» è la strategia agroalimentare nell’ambito del Green Deal europeo che prevede un finanziamento di 20 miliardi l’anno. Le nuove generazioni hanno un ruolo importante

La consapevolezza che le scelte in campo agroalimentare siano legate all’equilibrio ecologico del nostro pianeta e alla necessità di uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura non sono più, ormai da tempo, concetti appannaggio di poche avanguardie.

“Farm to Fork” – “dal campo alla tavola” – è la strategia agroalimentare nell’ambito del Green Deal europeo che prevede un finanziamento di 20 miliardi l’anno tra fondi Ue, nazionali e privati, fino al 2030. Gli obiettivi? Incrementare del 25% le superfici coltivate a biologico (dall’8% attuale, ma in Italia si sfiora già il 16%); estendere l’ambito di applicazione dell’etichetta di origine degli alimenti; dimezzare l’uso dei fitofarmaci nei campi e degli antibiotici negli allevamenti; raggiungere una quota di almeno il 30% delle aree rurali e marine europee protette, trasformare il 10% delle superfici agricole in aree ad alta biodiversità.

Fondamentale in questo contesto è il ruolo delle nuove generazioni che nei prossimi anni avranno la responsabilità di governare i processi di sviluppo ed effettuare scelte di consumo più consapevoli. Ma se già oggi la “Generation Greta” ha dimostrato di essere in grado di indirizzare le scelte delle famiglie e influenzare le decisioni politiche in campo ambientale, molta strada c’è ancora da fare per consolidare, anche tra i giovani, la consapevolezza del legame tra alimentazione, produzione, filiera, distribuzione e, appunto, sostenibilità.