Rassegna Stampa

12 maggio 2022

Cosa prevede la nuova legge Salvamare

Fonte: publicpolicy.it/

Il risanamento dell’ecosistema marino, la promozione dell’economia circolare, la sensibilizzazione della collettività per incentivare comportamenti virtuosi volti a prevenire l’abbandono di rifiuti, la corretta gestione dei rifiuti stessi. Sono questi gli obiettivi esplicitati del ddl Salvamare – approvato oggi in via definitiva, in quarta lettura, dal Senato, dopo un lungo iter parlamentare – che si occupa in primo luogo delle modalità di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati, consentendo a chi, come i pescatori, recupera questi rifiuti, di portarli senza il rischio di incorrere in sanzioni e facilitandone il conferimento.

Il ddl, eredità dell’ex ministro dell’Ambiente Sergio Costa, nel precedente passaggio era arrivato in Senato – trasmesso da Montecitorio – nell’ottobre 2019, dove era stato poi ritoccato. Il disegno di legge era stato ulteriormente modificato a fine febbraio di quest’anno nella VIII commissione della Camera, che lo ha poi approvato, in terza lettura, a inizio aprile, e in quella stessa versione è stato ieri licenziato dalla commissione 13a di Palazzo Madama. L’esame si è svolto in sede redigente.

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