Avviso

Pandemia Coronavirus. Vicini a tutti i connazionali. Veterinari del Ssn attivi e pronti a fare la propria parte

Pandemia Coronavirus. Vicini a tutti i connazionali. Veterinari del Ssn attivi e pronti a fare la propria parte

Il Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica ritiene doveroso esprimere la propria profonda vicinanza e solidarietà a tutti coloro che in questo momento particolarmente difficile stanno soffrendo per motivi di salute, alle famiglie delle persone ospedalizzate, a chi ha peso una persona cara, a tutti i nostri connazionali. Riteniamo doveroso manifestare in particolare la nostra solidarietà a tutti gli operatori sanitari che si stanno impegnando allo stremo per vincere la guerra contro questo virus. Questo non è il momento delle recriminazioni contro le inerzie, i definanziamenti del Servizio sanitario nazionale, la mancanza di DPI che abbiamo comunque denunciato, lo svilimento delle professionalità dei sanitari ieri così superflui e oggi così carenti, che almeno riscuotono l’affetto sincero della nostra gente. Dopo la tempesta ci dovrà comunque essere tempo per farlo. In questo momento i medici veterinari del Ssn, oggi più che mai, si sentono parte attiva, responsabile e sempre disponibile di una comunità scientifica, professionale e civile, pronti a entrare in gioco con la loro esperienza, con i loro laboratori, con il loro saper fare. Con determinazione e orgoglio sapremo uscire tutti insieme da questa triste vicenda. Ringraziamo tutte le persone che stanno compiendo uno sforzo straordinario per il bene di tutti. Il Segretario Nazionale Dott. Aldo Grasselli

Leggi Tutto

Rassegna Stampa

25 marzo 2020

Cina, uomo muore di hantavirus: è trasmesso da roditori

Fonte: Adnkronos

Nella Cina che sta uscendo dall’emergenza coronavirus, si registra la morte di un uomo provocata da un altro virus, chiamato hantavirus, trasmesso dai roditori. Secondo quanto riporta il Global Times, un operaio si è sentito male mentre stava andando a lavorare, lunedì scorso, a Shandong insieme ad altri 29 colleghi. Trasferito all’ospedale della contea di Ningshan, l’uomo è deceduto nel giro di poche ore.

Gli altri passeggeri dell’autobus sono risultati negativi al test del coronavirus e si stanno aspettando i risultati di quello dell’hantavirus, ma si ritiene improbabile che siano stati contagiati. “A differenza del Covid19, l’hantavirus nella maggioranza dei casi non viene trasmesso attraverso il sistema respiratorio, ma attraverso le secrezioni corporee ed il sangue di un paziente malato può avvenire il contagio tra umani”, ha dichiarato al Global Times Yang Zhanqiu, virologo dell’università di Wuhan precisando che normalmente i pazienti non vengono attaccati dal Covid19 e dall’hantavirus allo stesso tempo.

Noto anche come febbre emorragica con sindrome renale, l’hantavirus è un’infezione virale caratterizzata da febbre, tendenza ad emorragie e danni ai reni. Può essere provocata da contatti con roditori, come aver mangiato cibo toccato da loro o respirare in ambienti contaminati dalle feci dei roditori.
I casi si registrano prevalentemente in villaggi tra maggio e giugno e tra ottobre e dicembre.”Non c’è motivo di preoccuparsi per l’hantavirus, è una malattia prevenibile e controllabile e ci sono vaccini”, ha detto ancora Yang, precisando che la diffusione nelle città è molto scarsa e che oltre che in Cina vi sono stati casi in Russia, Finlandia e Svezia.

Condividi: