Rassegna Stampa

07 dicembre 2021

Carne di coniglio: produzione italiana in calo di un terzo in 10 anni

Fonte: ilsole24ore.com

I consumi domestici sono risaliti nell’ultimo anno e mezzo, ma pesa il calo del fuori casa. Le importazioni valgono meno del 10% e sono calate del 50% nel decennio

Il trend di mercato per la carne di coniglio in Italia nel 2021 prosegue nel calo registrato negli ultimi anni e, anzi, le restrizioni che hanno colpito la ristorazione hanno tolto uno sbocco importante a una carne che è legata a preparazioni tradizionali e non di facilissima realizzazione casalinga. Vero è che gli acquisti nei supermercati sono aumentati nel 2020, ma si tratta probabilmente solo di un traino dovuto alla crescita generale delle vendite alimentari durante il lockdown e, appunto, al calo del fuori casa. È il quadro del settore cunicolo tracciato da un record di Ismea, secondo cui «la filiera cunicola nazionale è in sofferenza oramai da diversi anni e la crisi dei consumi non sembra arrestarsi».

In Italia sono allevate circa un milione di coniglie fattrici all’anno in circa 8mila allevamenti di cui 1.500 “professionali». Le regioni con maggiore specializzazione sono Veneto (oltre il 40% di produzione), Piemonte, Lombardia, Friuli ed Emilia-Romagna dove operano allevamenti di medio grandi dimensioni.