Rassegna Stampa

17 dicembre 2021

Campania, sarà ancora lunga la guerra alle zoonosi bufaline

Fonte: Agronotizie

Anche se brucellosi e tubercolosi rilevate dai test di prima istanza nelle bufale raramente vengono confermate in esami post mortem. Il caso di Caserta sollevato alla Camera dei Deputati. Patuanelli: “Presto un nuovo Piano di Eradicazione”

Alla Camera dei Deputati il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli è intervenuto il 15 dicembre scorso all’interrogazione a risposta immediata del deputato Carlo Sarro sul tema della brucellosi e della tubercolosi in Campania, zoonosi che colpiscono in maniera particolare le mandrie di bufale nelle province di Caserta e Salerno. E ha annunciato che da gennaio 2022 sarà operativo il nuovo piano di eradicazione delle zoonosi nella specie bufalina in Campania.

L’interrogazione del deputato Sarro
Motivo dell’interrogazione, un’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sul Piano Straordinario di Eradicazione delle Zoonosi nella Bufala Mediterranea Italiana della Regione Campania: “In conseguenza di tale iniziativa giudiziaria, l’Azienda Sanitaria Locale di Caserta ha finalmente reso noti i dati – seppur parziali – relativi alla attività di profilassi della brucellosi e della tubercolosi bufalina condotta negli ultimi dieci anni in Terra di Lavoro, dai quali emerge il sostanziale fallimento delle procedure sinora seguite e la contestuale necessità di bloccare tempestivamente l’immotivata mattanza di migliaia di capi solo ‘falsi positivi’ alle predette patologie” ha affermato Sarro. Gli animali vengono infatti abbattuti solo dopo l’esito positivo del mero esame sierologico, che ricerca gli anticorpi e non i batteri.