Rassegna Stampa
05 dicembre 2019
Cambiamento climatico: a rischio l’alimentazione del 90% della popolazione mondiale entro il 2100
Fonte: Accademia dei Georgofili
Riscaldamento del suolo e degli oceani, variazioni dei regimi di precipitazione, condizioni di approvvigionamento di acqua dolce, migrazione delle specie, in particolare marine: entro il 2100, in tutto il mondo, si prevede che circa 7,2 miliardi di persone subiranno perdite di produttività delle colture contemporaneamente a una riduzione delle catture di pesca.
È quindi la sicurezza alimentare di quasi il 90% della popolazione mondiale che rischia di essere danneggiata dai cambiamenti climatici alla fine del secolo.
Esistono numerosi studi sulle specie animali e vegetali minacciate, nonché sugli ecosistemi sconvolti dal riscaldamento in corso. Il più recente, pubblicato da Science Advances mercoledì 27 novembre, ha il compito di valutare simultaneamente l’entità dei cambiamenti in atto nei settori dell’agricoltura e della pesca, stimando chi saranno i vincitori e soprattutto i vinti della nuova situazione.