Rassegna Stampa

21 aprile 2020

Cambiamenti climatici, guardare all’ambiente per alimenti più sicuri

Fonte: aboutpharma.com

Piogge più intense, siccità, pesticidi, estinzioni preannunciate e agenti patogeni più aggressivi. La sempre più incontrollata salute del pianeta mette a repentaglio anche la salubrità degli alimenti. Il punto della situazione con l’Autorità europea per la sicurezza alimentare.

One Health, One Earth. L’unico pianeta che abbiamo è questo e volenti o nolenti bisogna fare in modo di prendersene cura, cominciando dal conoscerlo meglio. Sì, perché comprendendone i meccanismi senza violentarlo si possono adottare strategie di prevenzione sia per la salute umana che animale. Marta Hugas, capo scientifico dell’Efsa, Autorità europea per la sicurezza alimentare, non solo riflette sull’impatto che la salute del pianeta avrà sui cibi, ma di come l’uomo, in un’ottica sempre più One Health, dovrà muoversi in fatto di politiche e scelte economiche.

Hugas parla di come alcuni modelli predittivi in ambito climatico potrebbero influenzare l’uso degli antibiotici per gli animali, di come l’aumentare di aree caratterizzate da climi caldo-umidi potrebbe favorire l’insorgere di micotossine nelle piante e quindi costringere all’utilizzo di nuovi pesticidi. Pur restando nel campo delle ipotesi (anche se non troppo), potrebbero insorgere numerosi altri problemi oltre a quelli già conosciuti (uno su tutti l’antibiotico-resistenza). Se il mondo ora è in ginocchio per la pandemia causata da un nuovo coronavirus, il rischio che anche i batteri possano rappresentare il tallone d’Achille della nostra società è elevato.

A fronte di un’emergenza globale che riguarda non solo l’uomo, ma anche le specie animali e vegetali con l’innalzamento medio delle temperature (i picchi di temperatura registrati quest’inverno nell’Artide per 10 giorni sopra il limite di congelamento sono preoccupanti), le istituzioni si stanno attrezzando per fortificare le collaborazioni internazionali e la stessa Efsa si sta adoperando nel suo campo di competenza per trovare strategie comuni in tutta l’Ue.