Rassegna Stampa

14 giugno 2021

Cala il fatturato di Amadori: colpa di ristoranti chiusi e rincaro dei mangimi

Fonte: ilsole24ore.com

Chiuso il 2020 con 1,23 miliardi contro gli 1,3 del 2019. L’ad Berti: il prezzo del mais è cresciuto del 22%, quello della farina di soia del 26%

Cala il fatturato di Amadori, che chiude il 2020 a quota 1,232 miliardi di euro, contro gli 1,3 miliardi messi a segno nel 2019. Colpa del blocco dei consumi fuori casa imposti dal lockdown, del rallentamento delle esportazioni dovuto alla pandemia e, infine, dell’incremento dei costi delle materie prime per i mangimi: «La pandemia ha provocato riflessi negativi sui prezzi delle materie prime agricole con l’incremento dei costi fino al +22% per il mais e al +26% per la farina di soia – ha detto l’ad del gruppo, Francesco Berti -. Se vogliamo difendere il patrimonio produttivo di uno dei comparti di eccellenza del made in Italy, occorre che tutti i soggetti della filiera assumano consapevolezza e si impegnino a fronteggiare e gestire questa situazione. Il gruppo Amadori, per esempio, si è fatto carico di questo impegno nei confronti dei suoi oltre 800 allevatori».