Rassegna Stampa

14 febbraio 2021

ASL Romagna: “Vaccino ai veterinari: non sono categoria a rischio”

Fonte: ilrestodelcarlino.it

Come avevamo anche in precedenza dichiarato, i veterinari dipendenti pubblici sono stati inseriti nella lista vaccinale degli aventi diritto e quindi sono già in programma di chiamata per eseguire la vaccinazione. Il ritardo cui ci si riferisce è dato dalla sospensione della consegna dei vaccini da parte di Pfizer, che ha costretto l’azienda a rallentare per un periodo, la somministrazione delle prime dosi agli operatori aventi diritto. Ribadiamo che il Piano strategico per la vaccinazione come ben sa anche la Federazione medici veterinari, è stato stabilito dal Ministero della Salute e non a livello decentrato dalle singole aziende sanitarie.

Nel caso specifico dei veterinari, gli stessi dipendenti del servizio sanitario pubblico, sono inseriti nel piano, e quindi aventi diritto, non come categoria di rischio specifico. Ovviamente l’Azienda Usl nelle chiamate ha dato la priorità agli operatori più a rischio. Il fatto che qualche veterinario abbia già ricevuto la vaccinazione è dipeso da situazioni legate alla necessità di sostituire operatori già programmati che, per qualche ragione, non potevano in quel momento essere vaccinati.

In questo caso, per non sprecare dosi, si è ricorso alla sostituzione con colleghi, sempre ricompresi nel piano, ma con priorità inferiore. Per i veterinari dipendenti pubblici è in corso la chiamata, per i veterinari libero-professionisti, l’azienda sta attendendo disposizioni dalla Regione.

Ausl Romagna