Rassegna Stampa

14 ottobre 2021

Animali nella ricerca scientifica, qualche numero dal report europeo

Fonte: scienzainrete.it

Un rapporto dell’Unione europea pubblicato a luglio analizza i dati relativi all’impiego di animali per la sperimentazione scientifica: qui ripercorriamo alcuni dei punti principali del documento, aggiornato al 2018

Il tema dell’uso degli animali a scopi scientifici è spesso al centro del dibattito pubblico e politico: a settembre, i membri del Parlamento europeo hanno votato a favore di una risoluzione per ridurre e in prospettiva eliminare l’impiego degli animali, pur non fissando scadenze – tema su cui si è espressa anche la League of European Research Universities (LERU), evidenziando la necessità di mettere a punto ove possibile tecnologie altrettanto affidabili dello stesso impiego degli animali, per poter effettuare questa sostituzione. Intanto, comunque, alcune informazioni interessanti sulla sperimentazione animale emergono dal rapporto pubblicato quest’estate dall’Unione europea, in accordo con la Direttiva 2010/63/EU per la tutela degli animali impiegati a scopi scientifici.

Il report, infatti, raccoglie i dati (riferiti al 2018) provenienti dagli Stati membri sull’impiego di animali, consentendo così di capire se la ricerca si stia efficacemente orientando sul principio delle “tre R” (replacing, reduction e refinement, cui nel tempo si sono aggiunte in realtà anche altre “R” a tutela degli animali impiegati: per esempio, il rehoming, ossia il rialloggio degli animali non più utilizzabili) e dunque, in ultima analisi, capire anche come ci si sta muovendo lungo la strada per la riduzione della sperimentazione animale.

Alcune delle principali informazioni emerse dal report sono state riportate in due diversi articoli pubblicati sul sito di Research4Life, progetto nato con lo scopo di raccontare la ricerca biomedica con un focus particolare rivolto alla sperimentazione animale. Qui vogliamo ricapitolare alcuni dei punti salienti di questa prima analisi: i numeri degli animali coinvolti, le specie più rappresentate e gli scopi per le quali sono impiegate.