Rassegna Stampa

21 ottobre 2020

Al via il primo monitoraggio nazionale del lupo:

Fonte: italiaambiente.it

In questi giorni parte la prima raccolta dati contemporanea mai attivata per stimare la distribuzione e la consistenza del lupo in Italia che si concluderà a marzo 2021 ma che potrà aprire la strada ad essere ripetuta negli anni, per garantire il monitoraggio della popolazione italiana di questa specie sul lungo periodo. Il monitoraggio, coordinato da ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) su mandato del Ministero dell’Ambiente, applicherà per la prima volta un programma coordinato realizzato sulla base di disegni di campionamento standardizzati, messi a punto da ISPRA. Sul campo, il lavoro sarà svolto da oltre 20 tecnici selezionati nell’ambito di un accordo tra ISPRA e Federparchi, ai quali si affiancheranno esperti delle regioni e province autonome, dei parchi nazionali e di quelli regionali, da una rete di personale appositamente formato del Comando Unità Forestali dell’Arma dei Carabinieri, coinvolgendo anche diverse associazioni e una rete di volontari. Nelle regioni alpine il monitoraggio verrà realizzato nell’ambito del Progetto LIFE WolfAlps EU, in modo strettamente coordinato con il resto d’Italia.