Rassegna Stampa
05 ottobre 2020
Agenda Onu 2030 in ritardo, in «rete»soltanto 5 dei 17 goal
Fonte: ilsole24ore.com
Lo hanno scoperto gli analisti finanziari di M&G, gruppo britannico del risparmio gestito. Male soprattutto l’obiettivo numero 1: la povertà è in aumento (71 milioni di persone in più)
Il Covid-19 è stato un “portiere” implacabile per 12 dei 17 goal (obiettivi sostenibili) dell’Agenda Onu che dovrebbero essere raggiunti entro il 2030. A fare la scoperta sono stati gli analisti del gruppo di risparmio gestito britannico M&G Investments. I risultati sono stati messi in evidenza nel dossier dal titolo “ Sdg reckoning ”. Gli analisti inglesi hanno sintetizzato dati e cifre in una scala da 1 a 10. Da 5 in su ci sono i goal che potrebbero essere messi a segno entro il 2030. C’è però anche una tendenza esemplificata dalla freccia rossa (trend negativo) o verde (positivo). A quanto pare la situazione non è proprio delle migliori, complice il fattore Covid che ha stoppato soprattutto l’obiettivo numero uno, ovvero la lotta alla povertà. «Nel 2015 la percentuale di popolazione che viveva in uno stato di povertà estrema, per la prima volta, era scesa sotto il 10%», si legge nel report. Invece il virus ha fatto cambiare scenario: secondo quanto riportato dall’Onu, oltre 71 milioni di persone hanno raggiunto quest’anno uno stato di povertà estrema, determinando l’incremento della povertà globale.