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Rassegna stampa

Federalismo

Regionalismo differenziato: Stefani, leggi separate per ciascuna Regione

"Lo schema delle pre-intese è sicuramente uno spunto, ma il mio obiettivo è quello di poter predisporre delle leggi per la concessione dell'Autonomia tutte separate a seconda delle Regioni" mentre "lo schema tecnico, e la forma legislativa possibilmente, dovrà essere omogeneo". lo ha detto il ministro degli Affari regionali e autonomie, Erika Stefani, durante il Question Time alla Camera, rispondendo a una interrogazione sulle iniziative per proseguire l'iter volto ad attribuire ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia alle regioni che ne abbiano manifestato l'interesse, ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione.


"Tutto il sistema attuale delle trattative per quanto riguarda la concessione di forme particolari di autonomia - ha esordito il ministro Stefani -  parte da queste pre-intese che sono state stipulate. Però nel frattempo sono intercorse delle modificazioni".


"Il presidente della Regione Veneto - ha ricordato Stefani - si è presentato il 12 giugno 2018 ed ha inoltrato l'istanza di  ampliare la concessione dell'autonomie a tutte le materie consentite dal 116 terzo comma. Ed è già in previsione per la  giornata di domani (12 luglio, ndr) che la delegazione trattante del Veneto verrà a sottoporre una precisa proposta scritta. Il 14 giugno ho anche incontrato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana il quale, accompagnato dall'assessore appositamente nominato all'Autonomia Bruno Galli, ha manifestato l'intenzione, anche qui, di ampliare fin dove è consentito il novero delle materie trasferite.


Il 19 giugno ho incontrato il presidente della Regione  dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il quale ha evidenziato che intende allargare le materie da trasferire alla regione, preannunciando che attende un passaggio presso l'assemblea legislativa regionale che consenta di specificare l'individuazione di ulteriori materie.


Il 21 giugno ho incontrato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il quale pur non avendo firmato una pre-intesa, ha espresso la volontà di intraprendere un percorso per l'ottenimento di ulteriori forme di autonomia".


E se è vero che lo schema delle pre-intese per il ministro "è  uno spunto"  è latrettanto vero che "si tratta di una autonomia differenziata e tanta deve essere differenziata anche la risposta che viene data per ciascuna. Ovviamente, però, lo schema tecnico, e la forma legislativa possibilmente, dovrà essere omogeneo; per tutti viene stabilito un percorso che  - ha ribadito - può essere proseguito da queste regioni o come può essere intrapreso anche da altre regioni che vogliono chiedere l'autonomia".

 

[ regioni.it - 11.07.2018 ]

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