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Rassegna stampa

Brexit

Pets contro Brexit: al via anche il woofreferendum

54 milioni di pets, animali da compagnia, nel Regno Unito dovranno cambiare passaporto se non si giungerà a un accordo una volta usciti dall’Unione europea. Ma i pets non ci stanno e lo scorso 7 ottobre i cani anti-Brexit hanno marciato sul Parlamento per chiedere un nuovo referendum!
 
Il Pet passport rischia di sparire
 
Nel 2000 il governo britannico ideò il Pets, o Pet Passport (documento che certifica lo stato di salute dell’animale, vaccinazioni e proprietario). Tra il 2012 e il 2014 l’Unione Europea ha adottato questo schema. Ad oggi, se in possesso di un passaporto che descrive il numero di microchip e la vaccinazione antirabbica un animale é libero di viaggiare all’interno dell’Unione proprio come il suo padrone. Se non si giungesse a un accordo gli animali da compagnia sarebbero indicati come “provenienti da un paese terzo” di conseguenza la documentazione richiesta potrebbe cambiare, richiedendo tempi più lunghi (almeno 4 mesi prima della data presunta di viaggio).

 

In dubbio anche la presenza di veterinari
 
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[ ofcs.report/ - 10.10.2018 ]

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